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Farmacoeconomia ed etica
assistenziale nella cura dell’AIDS Le significative modificazioni
occorse a livello epidemiologico, clinico ed assistenziale nell’infezione da
HIV a seguito dell’introduzione dell’HAART
(Highly Active Antiretroviral Therapy = Terapia
antivirale altamente attiva), moderna associazione di farmaci antivirali sempre
più attivi, intervenuta nell’anno 1996, richiedono continui aggiustamenti
strutturali ed organizzativi nella pianificazione di interventi mirati sui
pazienti ospedalizzati e su quelli che necessitano invece di assistenza
extraospedaliera. Soprattutto sulla base dell’ampliato spettro di necessità a
livello ambulatoriale e di Day-Hospital questi aggiustamenti si traducono
necessariamente in una revisione
dell’allocazione delle risorse professionali, economiche e tecniche, e
nella necessità di formulare nuovi modelli per gli anni a venire. Scopo del nostro contributo è confrontare nel tempo la destinazione di risorse sanitarie (ivi
comprese la crescente somministrazione di regimi HAART, e l’uso di altri farmaci e presidî prescritti per la terapia della
malattia da HIV), con l’andamento dei principali criteri di riferimento clinico
(end-point) dell’infezione retrovirale
(casi di AIDS notificati ed indice di mortalità), in un arco di tempo di nove
anni di monitoraggio della nostra coorte di circa 1000 pazienti con infezione
da HIV (e comprendente periodi antecedenti
e successivi l’introduzione dell’HAART), al fine di ottenere una stima,
seppure indicativa, del bilancio tra caratteristiche farmacoeconomiche
ed evoluzione della clinica e della modalità assistenziali di questa patologia.
Mentre i costi correlati alla prescrizione di terapie farmacologiche diverse da quelle antiretrovirali
e di sangue ed emoderivati non hanno mostrato variazioni
statisticamente significative nell’intero periodo di
tempo allo studio (dati non riportati) [1, 2], le spese direttamente connesse
alla distribuzione di antiretrovirali hanno subìto una
netta impennata, dall’anno immediatamente precedente l’impiego su larga
scala dell’HAART (1995) quando rappresentavano il 66% circa delle spese, agli
anni 2001-2002 (quando hanno costituito oltre il 96% di tutti i costi
affrontati per la gestione farmacologica della
malattia da HIV; p<.001) [1-3]. Tra le molteplici variabili connesse a questo
incremento delle spese direttamente associate alla terapia anti-HIV, si annovera il progressivo aumento temporale
della percentuale dei pazienti HIV-positivi sottoposti
ad HAART (soltanto il 28,9% nel 1996, rispetto all’83,4% nel 2002; p<.001), ed
un incremento del numero di composti somministrati a ciascun singolo paziente,
così come raccomandato dall’aggiornamento delle linee-guida internazionali di
terapia antiretrovirale (da 1,3 farmaci per paziente
nel 1996, a 3,4 farmaci per paziente nel primo semestre dell’anno 2002; p<.001)
[1-3]. Nello stesso arco di tempo, si è
però assistito ad un’evidente e progressiva modificazione delle necessità
assistenziali dei pazienti con malattia da HIV ed AIDS, con netto spostamento dal regime di ospedalizzazione ordinaria verso le
cure erogate da strutture extraospedaliere. La Tabella riporta il numero e
la percentuale di pazienti seguiti per infezione da HIV e sindromi correlate
rispetto a tutti i soggetti che hanno usufruito di ospedalizzazione
presso la nostra Divisione (in regime ordinario ed in regime di Day-Hospital),
dall’anno 1994 fino al primo semestre del 2002. L’introduzione dell’HAART nell’anno 1996 ha determinato infatti una brusca
caduta dei ricoveri ospedalieri (da un’incidenza compresa tra l’83% ed il
90% osservata fino a quell’anno, fino al 53-64%
proprio del periodo 1998-giugno 2002; p<.001). Parallelamente alla riduzione dei ricoveri ordinari,
si assisteva ad una riduzione significativa delle notifiche di casi di AIDS conclamata e
di decessi ad essa connessi, divenuta significativa fin dal 1997 rispetto
agli anni precedenti: da un numero di casi compreso tra 52 e 81 osservato fino
al 1996, ad una media poco superiore alle 21 notifiche di AIDS per anno, a
partire dal 1997 fino a tutt’oggi (p<.001).
Nel contempo, anche i decessi associati ad AIDS di riducevano in misura altamente significativa: da una frequenza media di quasi 39
casi per anno fino al 1996, fino a 7,8 episodi per anno osservati dal 1997 al
giugno 2002 (p<.001)
(Tabella). Inoltre, la progressiva riduzione delle necessità assistenziali per pazienti con malattia da HIV permetteva un
incremento dei ricoveri per patologie diverse dalla malattia da HIV e
dall’AIDS, più evidente in regime di Day-Hospital (+43% nel 2000, +63% nel
2001, +59% nel 2002; p<.001, rispetto agli anni precedenti). In tale struttura assistenziale, si assisteva anche ad un incremento assoluto
del numero di ricoveri (da una media intorno a 110 per anno fino al 1996, fino
ad una media superiore a 320 nell’ultimo biennio; p<.001). Grazie quindi alla notevole caduta delle spese connesse
all’ospedalizzazione in regime ordinario, anche
i costi elevati derivanti dal sofisticato monitoraggio
laboratoristico e soprattutto dalla terapia
dell’infezione da HIV basata su regimi HAART, sono destinati a rimanere
efficaci anche sul versante farmacoeconomico almeno
per i prossimi tre anni (nell’ipotesi che le modalità gestionali di questa
patologia non subiscano nel frattempo rilevanti modificazioni). Purtroppo, in questo momento non appare però possibile formulare previsioni di ordine
farmacoeconomico sul medio-lungo
periodo, per le continue modificazioni apportate alle modalità di management dell’infezione da HIV, e le
contemporanee alterazioni a carico della storia naturale dell’infezione [3]. In ogni caso, l’attuale raggiungimento di una
cronicizzazione di un’affezione ad evoluzione progressiva e potenzialmente
fatale fino a pochi anni orsono, sembra giustificare
a pieno titolo il ricorso sistematico a tutti i supporti assistenziali
di elezione, sul versante etico ancor più
che su quello puramente economico. Grazie al significativo
abbattimento dei costi connessi alle ospedalizzazioni in regime ordinario, le
spese (ancorché molto elevate) proprie della gestione ambulatoriale
dell’infezione da HIV intervenute dopo l’introduzione dell’HAART e dell’attuale
monitoraggio virologico come standard assistenziali, ed i conseguenti riflessi
sul piano epidemiologico e clinico, richiedono però una rivalutazione globale delle
modalità organizzative e dell’erogazione delle prestazioni sanitarie a questi
pazienti, il cui spettro di necessità assistenziali si è addirittura ampliato
(basti pensare alle molteplici ed inattese tossicità a lungo termine indotte
dall’HAART) [2, 3]. Questa situazione, soggetta a continue modificazioni (un
vero e proprio “bersaglio mobile”), richiede una pianificazione di modelli assistenziali imperniati prevalentemente sull’assistenza
extraospedaliera, e una profonda revisione della disponibilità delle risorse
professionali e tecniche, oltre che un’appropriata rivalutazione economica che
prenda in considerazione tutte le numerose variabili connesse alla complessa
gestione della malattia da HIV nel terzo millennio, nell’ambito di uno scenario assistenziale
della Sanità Pubblica in rapida modificazione.
BIBLIOGRAFIA 1- A. Manfredi R, Fiacchi P, Riolo
U, Chiodo F. Terapia antiretrovirale
nell’infezione da HIV. Effetti indotti dalla introduzione
di nuovi farmaci sulla spesa sanitaria 1994-1999. Recenti Progressi in Medicina
2000; 91:425-429 2- B. Manfredi R, Calza L, Gramegna
A, Bocchi F, Fiacchi P, Corsini
D, Chiodo F. Peso ecomico
ed evoluzione dell’infezione da HIV e dell’AIDS oggi: come le modifiche della
storia naturale, delle terapie disponibili e dei costi ad esse
più strettamente connessi si ripercuotono sulle necessità assistenziali. Recenti
Progressi in Medicina 2001; 92:648-654 3- C.
Manfredi R. Evolution of HIV disease in the third millennium: clinical and
related economic issues. International Journal of Antimicrobial Agents 2002; 19:251-253 [Prof. Roberto Manfredi, professore Ordinario, Dipartimento di Medicina Clinica
Specialistica e Sperimentale, Sezione di Malattie Infettive, Università degli
Studi di Bologna - Policlinico S. Orsola] | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||