Bioetica e mass-media

 

Sono molti i problemi che, nella nostra vita quotidiana, derivano da un cattivo modo di comunicare. In ufficio, una pessima circolazione delle informazioni mette in crisi interi sistemi, e rischia di “rovinare” i rapporti fra i colleghi, o tra cliente e fornitore. A scuola o in università, un docente che non si sa spiegare, o che non cattura l’attenzione degli studenti, manca l’obiettivo fondamentale del suo ruolo. Un’amministrazione pubblica che si esprime in “burocratese” rende impossibile il dialogo con i cittadini. In famiglia, un modo superficiale e approssimativo di comunicare può mettere in difficoltà la relazione tra coniugi, o rendere meno brillante il dialogo educativo fra genitori e figli. E gli esempi potrebbero continuare all’infinito: non c’è ambito della nostra vita nel quale la comunicazione non giochi un ruolo importante, o addirittura fondamentale. Anche nell’ambito della Bioetica, il modo con cui si comunica, e in particolare le tecniche con cui i grandi mezzi di comunicazione trattano questioni di bioetica, costituisce uno snodo fondamentale nel panorama del dibattito attuale. Questo Tema caldo vuole offrire alcuni strumenti di riflessione intorno al mondo dei mass media, che spesso costituiscono il luogo privilegiato nel quale si avvia la discussione bioetica. L’analisi di alcune fra le più suggestive teorie sulla comunicazione aiuterà a comprendere come il linguaggio dei media non costituisca soltanto un “veicolo” asettico della notizia, ma rappresenti invece un elemento sostanziale, capace di interagire anche pesantemente con i contenuti della vicenda narrata, e di influenzare in modo decisivo i giudizi di valore che essa vuole suscitare nell’opinione pubblica.

 

 

DOCUMENTI PRESENTI NEL PORTALE

 

-          Fiori ( “Mass media ed emotività nel dibattito bioetico” in “Bioetica e comunicazione”)

-          Leone (“Bioetica e mass media: quattro problemi fondamentali” in “Bioetica e comunicazione”)

-          Leone (“Linee guida per i mass media e la bioetica” in “Bioetica e comunicazione”)

-          Palmaro (“Gli effetti sociali dei media: le teorie sul breve periodo” in “Bioetica e comunicazione”)

-          Palmaro (“Il dibattito bioetico e la c.d. spirale del silenzio” in “Bioetica e comunicazione”)

-          Ricci (“Implicazioni sociali dell’informazione di massa in Bioetica” in “Temi Trattati” in “Bioetica e comunicazione”)

-          Tonelli (“Informazione ed etica: fra buone e cattive notizie” in “Temi Trattati” in “Bioetica e comunicazione”)

 

 

 

LINK

       - www.cnn.com/HEALTH  

       - www.repubblica.it/online/cultura_scienze/cultura_scienze.htm

       - www.staminali.aduc.it/php_index.html

       - www.zadig.it/