Gemelli siamesi: una scheda storica

 

La prima coppia di gemelli congiunti di cui si abbia notizia nacque in Armenia, nel 945 a.C.I due fratelli erano uniti dalla vita all’addome. Morirono durante un tentativo di separazione. Le gemelle inglesi Mary e Eliza Chulkhurst vissero 34 anni, nel XII secolo. Sembra fossero unite all’anca e alle spalle. Molto famosi furono i gemelli congiunti Eng e Chang Bunker, nati nel Siam (Thailandia) nel 1811, e che diedero così inizio all’abitudine di denominare “siamesi” i gemelli uniti insieme. Sposarono due sorelle ed ebbero 21 figli. Due gemelli siamesi provenienti dalla Basilicata, Giovanni e Giacomo Tocci, uniti all’addome e al bacino, ispirarono nel 1877 a Mark Twain il racconto “I gemelli straordinari”.

La medicina moderna ha già affrontato più volte il problema clinico e morale rappresentato dai gemelli siamesi, e ha tentato con alterne fortune numerosi interventi di separazione. Un caso divenuto storico, che fece il giro del mondo, fu la vicenda delle gemelle  Foglia, due bambine piemontesi nate unite per il bacino nel 1958, e separate il 10  maggio 1965 all’ospedale Regina Margherita di Torino con un intervento chirurgico sbalorditivo per quell’epoca, il primo effettuato con successo in Europa. A eseguire l’intervento, il professor Luigi Solario, assistito da 24 medici.

Tra i casi più recenti, va ricordato quello del giugno 1994, a Pretoria (Sudafrica), quando le sorelle Nthabiseng e Mahletse Makwaeba, unite per la testa, vengono separate all’età di nove mesi. Una muore subito dopo l’operazione.

Nel giugno 1995 Hira e Nida Jamal, pakistane unite per la testa, vengono separate in un ospedale pediatrico di Toronto (Canada) quando hanno compiuto due anni di vita.

Al St. David’s Hospital di Austin (Usa), nell’agosto 1995 vengono separate  Nichelale e Micelle Teheda, tre mesi, congiunte per la testa. Una muore dopo circa due settimane dall’operazione. Nel settembre 1996 Doris e Bessy Gonzales, nate in Honduras da circa un anno, sono separate al Centro medico per bambini di Salt Lake City, negli States. Maria Hosè e Maria Fernanda, nate da pochi giorni in colombia unite per la testa, sono separate all’ospedale di Cartagena, ma muoino entrambe. Ha invece successo l’intervento di divisione eseguito al Royal Children’s Hospital di Brisbane, in Australia, sulle gemelle Tay-Iah e Monique Armstrong, di sei mesi, operate nell’ottobre 2000. Sempre a Brisbane, un anno dopo, si tenta lo stesso intervento su Bethany e Alyssa Nolan, di tre settimane unite per la testa, ma una delle due piccole muore durante l’operazione.

Nel maggio del 2000 a Palermo l’equipe del professor Carlo Marcelletti tenta di separare Marta e Milagros, unite nella zona toracica. Muoiono entrambe sotto i ferri.

Nell’aprile del 2001 all’ospedale di Singapore vengono separate con successo Ganga e Jamuna Shrestha, nepalesi di 11 mesi unite per la testa. L’intervento dura 75 ore.

Maria Teresa e Maria de Jesus Quiej-Alvarez, del Guatemale, vengono separate a un anno di vita dopo un intervento durato 20 ore al  Mattel Children’s Hospital dell’università della California.

 

Mario Palmaro

Filosofo del diritto, Facoltà di Bioetica UPRA di Roma